Dalla visione di Anna ed Enzo a una rete di guide appassionate in tutta la Lombardia.
GibArt non è nata a tavolino.
Non c’è stato un business plan né una riunione strategica.
GibArt è nata da una passione di famiglia, da quelle conversazioni in cui si sogna ad alta voce, tra un caffè e una mostra da raccontare.
È nata da Anna e Enzo, figlia e padre.
Due teste diverse, ma uno sguardo comune: quello sul bello, sull’arte, sulla voglia di condividere.
Le origini
Enzo è stato il primo a tracciare la strada.
Un uomo che ha insegnato per una vita, che non parla solo per spiegare ma per aprire mondi.
È lui il “totem” di Gibart: solido, ispirante, profondo.
Anna è la voce che ha dato forma al sogno.
Chi l’ha incontrata durante tour lo sa: ha un’energia contagiosa, un sorriso che spiazza e una capacità rara di passare da una cattedrale gotica a una porta liberty senza perdere il filo. Anzi: creando connessioni sorprendenti.
Insieme hanno iniziato a camminare.
Un passo alla volta, un gruppo alla volta, una storia alla volta.
Fino a costruire una realtà viva, piena di fiducia, fatta di persone che tornano, che aspettano i nuovi tour come si aspetta una telefonata da un amico.
Poi è arrivato il tempo dell’evoluzione.
Il tempo dell'evoluzione
Nell’ultimo anno GibArt è cresciuta, un po’ per necessità e un po’ per desiderio.
Le richieste aumentavano, i tour si moltiplicavano. E per continuare a offrire qualità, ascolto e cura, serviva allargare il cerchio.
È così che è arrivata Francesca.
Una di quelle presenze che non si vedono, ma che rendono possibile tutto.
È lei che risponde alle mail, alle chiamate, che organizza, prenota, scrive, impagina, mette ordine tra date, richieste e documenti. Ogni giorno. La colonna silenziosa del dietro le quinte.
A questo punto non potevamo fermarci.
Abbiamo iniziato a cercare collaboratori che non fossero semplici guide, ma anime affini: persone che condividessero la nostra visione, il nostro modo di stare davanti alle cose e al lavoro, il desiderio di connessione e di condivisione.
Abbiamo attivato la nostra ricerca con una specificità: trovare guide locali.
Bergamo, Como, Lecco, Pavia, Brescia, Vicenza hanno ora la loro guida del posto: perché chi vive un territorio lo racconta con un’altra profondità.
E su Milano? Abbiamo cercato il meglio:
Catia, Giorgia, Anna, Elettra – ciascuna con il suo stile, la sua voce, la sua unicità.
E poi Costanza e Simona, le nostre esperte di visite per i più piccoli: energia e un talento speciale per accendere gli occhi dei bambini in modo interattivo, stimolando la loro creatività.
Le avete conosciute, potete chiamarle per nome, come avete fatto con Anna e Enzo.
I prossimi passi
GibArt oggi è questo:
una realtà piccola, ma solida, che cresce con coerenza, senza perdere l’anima.
E domani?
Non lo sappiamo. Ma ci piace così.
GibArt è sempre in cammino.
E anche se non sappiamo esattamente dove ci porterà questa strada, una cosa è certa: la percorreremo con la stessa passione di sempre, accompagnandovi sulla via del bello.